10/11/13
Come usare al meglio le cerchie di Google Plus
L'integrazione che G+ ha e avrà sempre più nelle nostre vite è qualcosa di grandioso. Basta pensare a cosa dobbiamo fare quando cambiamo numero di cellulare se abbiamo G+ o se non lo abbiamo. Nel secondo caso dobbiamo cercare di farlo sapere a tutti i nostri contatti e tenere il primo numero attivo nel caso a qualcuno sia sfuggita la novità. Nel primo caso invece non dobbiamo far nulla ...
Almeno nel mio caso non devo fare nulla se non cambiare il mio numero nel mio profilo di G+ e tutti i miei contatti (fortunatamente sono riuscito a far si che tutti i miei contatti importanti abbiano Android) si troveranno con il numero aggiornato nella rubrica.
Comodo, indubbiamente molto comodo ...
Però dobbiamo anche stare attenti alle persone con cui condividiamo i nostri dati su G+ e qui entrano in gioco le cerchie.
Le cerchie sono una delle funzionalità presenti in G+ sin dal principio (erano già presenti in Google Buzz ma senza il nome fiko e la grafica scintillante) e hanno lo scopo principale di permetterci di controllare con chi condividere qualcosa.
Quando dico "qualcosa" non mi riferisco solo ai post, le cerchie infatti sono utilissime anche per controllare la condivisione delle nostre informazioni.
G+ ci permette infatti di decidere, con elevatissima granularità, con chi vogliamo condividere ogni informazione del nostro profilo. Possiamo decidere di condividere il nostro numero di telefono con la cerchia Famiglia e la cerchia Amici, tenere riservati i miei precedenti datori di lavoro e via dicendo.
Questa metodologia appare funzionante ma in realtà è una semplificazione che, presto o tardi, mostrerà la sua rigidità ... Potremmo conoscere online una persona che vorremmo mettere nella cerchia degli amici ma non la conosciamo ancora così bene da volerle far avere il nostro numero di telefono ... oppure vorremmo far avere il nostro numero di telefono a una persona che non consideriamo amico (es. un professionista).
Per aver maggior elasticità la soluzione è semplice.
Basta creare una cerchia specifica per ogni informazione del nostro profilo che vogliamo condividere e personalizzare nel nostro profilo la visibilità di quell'informazione solo verso la sua specifica cerchia.
Facciamo un esempio: voglio condividere i miei contatti di lavoro (telefono e mail) solo con alcune persone con cui ritengo di poter avere rapporti professionali.
In tal caso creerò una cerchia con un nome specifico (a me piace usare il prefisso ACL ma il nome ci aiuterà solo a ricordarci il significato di quella cerchia) come "ACL Lavoro" poi andremo a modificare il nostro profilo modificando la sezione desiderata e personalizzando la visione delle informazioni verso la cerchia appena creata. A questo punto ogni qualvolta vorremo condividere con qualcuno i nostri recapiti professionali ci basterà aggiungerlo a tale cerchia e il gioco è fatto. Tutte le modifiche saranno riportate in tempo reale nella sua rubrica di Google.
Personalmente consiglio anche di:
10/07/13
Google Plus e i post che non si vogliono vedere.
Mi sono già pronunciato in merito alla nuova funzionalità di Google Plus di mostrare post su cui i nostri contatti hanno dato +1 (Google Plus vuole riempirmi di spam?) ma devo correggere il tiro visto che la traduzione in italiano della guida era completamente fuorviante.
Riferiamoci quindi sempre alla guida https://support.google.com/plus/answer/3113301 ma questo volta prendiamo direttamente la versione originale.
La mia opinione in linea di massima è sempre positiva anche se un po' meno.
Cerchiamo di analizzare meglio il tutto partendo dalle impostazioni di default.
In base al verificarsi di 3 condizioni fondamentali:
1) l'utente A è nelle cerchie dell'utente B
2) l'utente B è nelle cerchie estese dell'utente A
3) il post su cui l'utente A fa +1 è originariamente visibile all'utente B
Google decide di valutare se sia il caso di mostrare all'utente B il post in questione.
Stando così le cose solo alcuni dei post che noi troviamo interessanti e a cui diamo +1 vengono segnalati ad altri.
La quantità di controllo lasciata all'utente è inadeguata visto che l'utente A può decidere verso quali cerchie far segnalare i post che ha apprezzato mentre l'utente B non può discriminare questi post da quelli scritti effettivamente dall'utente A.
Questo comporta che se B segue A per dei suoi post tematici (e sono verificate le 3 condizioni) allora B non ha modo di scartare tutti i post di altri autori su cui A fa +1 ma dovrebbe sperare che Google sia abbastanza onniveggente da sapere quali di questi post possano risultare interessanti.
Personalmente ritengo importante valorizzare maggiormente i post a cui viene dato +1 dalle persone che seguo ma secondo me avrebbe avuto più senso che queste informazioni fossero confluite in una sezione "Temi Caldi" più personalizzata invece che in un simile calderone.
Visto che di default G+ filtra i post dei nostri contatti visualizzando solo una parte e visto che gli utenti inneggiano la qualità dei post che leggono direi che Google potrebbe anche farcela (dopo un periodo di training)...
Voi avete già avuto modo di vedere se Google vi conosce abbastanza bene da proporvi post interessanti?
Google Plus vuole riempirmi di spam?
AGGIORNAMENTO: la traduzione ufficiale della guida su cui mi ero basato fa schifo. Più che aggiornare pesantemente questo articolo ho preferito scriverne uno nuovo
Google Plus e i post che non si vogliono vedere.
Come ad ogni aggiornamento di g+ anche per questo leggo un sacco di commenti negativi completamente infondati
Nel caso vi foste persi l'annuncio ve lo riassumo: g+ adesso vi segnalerà i post su cui i vostri contatti hanno dato +1
La lamentela principale che ho letto (scusate ma non ho letto tutti i rant) verte sul fatto che i rantboy (e girl ovviamente) non vogliono essere sommersi da post che non ritengono interessanti e che non vogliono vedere e annunciano di aver disattivato la funzionalità avvisando inoltre che rimuoveranno dalle cerchie chiunque li sommerga di post indesiderati.
Ovviamente lamentarsi è più facile che documentarsi.
Aggiornamenti dell'attività +1 nello stream
Quando fai +1 su un post, le persone che sono nelle tue cerchie estese e che ti hanno a loro volta inserito nelle proprie cerchie possono vedere questo "aggiornamento dell'attività" +1 nei loro stream. Potranno vedere l'aggiornamento dell'attività solo se hanno visitato il post originale.
Questo è quanto riporta l'articolo ufficiale della guida leggibile nella sua interezza all'indirizzo https://support.google.com/plus/answer/3113301
L'enfasi sulla frase finale è mio ed è lì per far notare che g+ non ci riempirà di spam.
Facciamo un esempio di un utente che ha molti amici appassionati di calcio ma che per qualche motivo abbiano deciso di condividere post privatamente (ok, non ho idea del perché dovrebbero farlo ma su questo ci torneremo un'altra volta). L'utente in questione si preoccupa che adesso il suo stream potrebbe venire invaso da post sul calcio in quanto i suoi amici plausibilmente daranno +1 a dei post sul calcio. Questo non accadrà proprio perché "Potranno vedere l'aggiornamento dell'attività solo se hanno visitato il post originale"...
Adesso che abbiamo affrontato e chiarita la questione avete altri dubbi?
Qualcosa che vi impedisca di gustarvi questa funzionalità?
06/07/12
Come evitare gli eventi spam o indesiderati di G+
Come arginare l'invasione del calendario
Da quando Google ha recentemente rilasciato gli Eventi in molti si sono lamentati del fatto che il loro calendario si sia riempito di eventi del cavolo (prove o amenità varie) a cui venivano invitati.La causa principale del problema risiede nel avere a che fare con utonti (il mio account personale è nelle cerchie di più di 2000 persone ma ho ricevuto notifiche solo per un evento di prova e 3 effettivi).
Esistono però altre cause ...
Google avrebbe potuto dare la possibilità di inserire gli eventi in un calendario scelto dall'utente (vi consiglierei di inviare feedback in merito, tanto potete scriverlo in italiano).
Una soluzione rapida al problema sarebbe quella di andare nelle configurazioni di Calendar e cambiare un paio di impostazioni di default
Entriamo un attimo nel dettaglio per capire come poter ottenere un comportamento più consono alle nostre esigenze:
- Mostra gli eventi che hai rifiutato: fa si che rifiutando un evento questo venga automaticamente rimosso dal nostro calendario. Può essere comodo per rimuovere eventi che sono già stati inseriti nel calendario.
- Aggiungi automaticamente gli inviti al mio calendario: questo è il vero "responsabile" dell'invasione, basta impostarlo a No e nessun evento sarà più aggiunto in automatico
In questo modo fino a quando non rispondiamo a un evento questo non finirà nel nostro calendario quindi potremmo semplicemente ignorare gli eventi più inutili mentre se volessimo avvisare i nostri amici che non possiamo partecipare possiamo sempre rispondere di no e non avere l'evento nel nostro calendario. Avremmo infatti solo gli eventi a cui decidiamo di partecipare e quelli per cui siamo ancora indecisi.
03/04/12
Android Vs iOS
Vediamo insieme gli interessanti dati estrapolabili dal sondaggio che ha contrapposto i possessori di Android a quelli di iOS. Alcune conclusioni vi faranno restare a bocca aperta.
Per cominciare il dato meno sbalorditivo: la quasi totalità dei partecipanti ha, o ha avuto, uno smartphone
Un dato già più interessante è che la stragrande maggioranza degli intervistati usa Android
Le cose iniziano a farsi decisamente più interessanti quando si osserva la situazione precedente
Giusto per darvi dei valori assoluti e non in percentuale; attualmente hanno votato 196 persone, di queste 20 in passato usavano iOS e di queste solo 7 lo usano ancora ...
Al momento vi lascio in attesa ...
Vorrei proprio avere altri dati prima di comunicarvi risultati più ghiotti come per esempio un confronto sui flussi migratori da un sistema all'altro e non dimentichiamoci le motivazioni (ricordo che il tutto è anonimo). Alcune motivazioni possono essere interessanti, alcune da flame ma alcune mi hanno fatto veramente sganasciare dalle risate ...
Aiutatemi a condividere ancora il sondaggio su g+, fb, twitter o dove preferite e io condividerò con voi queste perle ;)
02/09/11
Google Plus e i post fantasma
In questi ultimi giorni il fiume di post è in secca.
Inizialmente avevo pensato a un calo fisiologico dei post ma visto quanto fosse stato repentino e diffuso (che 500 utenti smettano di postare in contemporanea è quantomeno sospetto) ho iniziato a indagare. Andando sulle singole pagine di questi utenti vedevo moltissimi post, pubblici o condivisi verso cerchie in cui io ero presente. Di tali post non c'era nemmeno l'ombra nello stream "In arrivo".
Ho pensato a un bug che avesse impostato come ignorati tutti quei contatti ma dalla pagina delle cerchie risultavano ignorati solo quelli che avevo specificato io e di alcuni di questi utenti visualizzavo uno o due post nello stream ...
Mi sembrerebbe ridicolo gridare alla censura ma la domanda che viene a me (e che dovrebbe venire anche a voi) è:
Funzionalità o Bug ?
Una funzionalità che mi viene in mente è una gestione "non cronologica" dei post, sfruttando la conoscenza che Google ottiene su di noi potrebbe capire quali sono i post che più ci interessano e proporceli con maggior enfasi, a mio avviso questo non dovrebbe comportare un filtro non disattivabile ma al massimo un ordinamento in cui sia data la priorità ad alcuni post. In ogni caso una simile funzione dovrebbe essere comunque affiancata dalla più classica visione cronologica.
Come rispondete alla domanda ?
23/08/11
Il +1 si aggiorna
/EDIT: per vederlo aggiornato bisogna iscriversi al gruppo ufficiale
05/08/11
Chi twitta avvelena anche G+, digli di smettere.
Inizialmente anche io ero piuttosto perplesso in merito, visto che Google+ è nato grazie a una mano di vernice passata sopra a Google Buzz (le cerchie di g+ sono i gruppi di buzz, il +1 di g+ è il like di buzz, i bug di g+ erano gli stessi di buzz, la gestione della privacy di g+ è la stessa di buzz, ecc ecc). Non riuscivo a capire cosa avesse potuto spingere Google a rimuovere una funzione apparentemente così importante e richiesta, soprattutto quando era già presente.
Non una dimenticanza ma una scelta precisa di attivarsi per rimuovere una funzione molto desiderata.
I conti non mi tornavano fino a quando mi sono reso conto di cosa ha ucciso Buzz, l'import dei feed possibile da subito.
Probabilmente Google ritenne che per avere più discussioni era necessario avere da subito più contenuti attorno ai quali gli utenti avrebbero potuto discutere e devono aver ritenuto che permettere agli utenti di portare quei contenuti in Buzz da altrove fosse una scelta vincente.
In realtà fu uno dei principali motivi della rapida caduta di Buzz. Gli utenti attivi su twitter abilitarono l'import dei loro risicati 140 caratteri e tornarono a twittare felici pensando magari di tornare su buzz per rispondere a eventuali commenti. Quando questo comportamento è stato adottato dalla massa di utenti su Buzz non era rimasto nessuno a commentare e quindi nessuno tornava per rispondere rendendo Buzz una landa desolata.
Twitter aveva ucciso Buzz.
Google impara bene dai suoi errori e ha rilanciato Buzz con un altro nome e una grafica più accattivante e le masse sono tornate. Questa volta però non è possibile importare i feed quindi i tweet rimangono dove sono e gli utenti devono venire qui per scrivere e visto che sono qui rispondono creando contenuti e discussioni. In molti si lamentano, vorrebbero importare i loro tweet ma forse non capiscono (o non gli importa) che se Google abilitasse l'import prima di aver raggiunto una massa critica di utenti Google+ si sgonfierebbe e farebbe la fine di Buzz.
Prima o poi verrà abilitata questa possibilità ma allora gli utenti avranno già imparato ad amare Google+ più di twitter e quindi saranno in pochi a scrivere da la.
Per il momento evitate ogni metodo per importare i vostri tweet e se volete usare Google+ usate Google+ non twitter.
19/07/11
Google+ e la frenesia
Sembra che moltissimi utente di Google+ si siano lanciati ad aggiungere alle proprie cerchie chiunque gli capiti sottomano come se non ci fosse un domani e il destino della propria anima dipendesse dal numero di contatti che si seguono.
Questo risulta controproducente per diversi motivi:
1) è inutile sperare di riuscire a intrecciare e mantenere relazioni significative con migliaia di utenti, tanto vale leggersi la sezione Esplora di Google Reader
2) peggiori la qualità degli amici suggeriti per te e per i tuoi contatti (Google ha difficoltà a capire quali utenti segui per interesse e quali per una sorta di celolunghismo)
Personalmente ritengo che, per ottenere il meglio da Google+, il comportamento più appropriato sia quello di seguire solo chi scrive qualcosa di interessante, divertente o in ogni caso che sia significativo per noi.
In questo modo Google riuscirà ad elaborare meglio i nostri gusti, a proporci contatti che siano più significativi per noi e per i nostri amici.
Molti non sanno infatti che chiunque ci segua senza essere ricambiato finisce nel nostro stream "In arrivo", li possiamo consultare quanto scrivono i nostri seguaci alla ricerca di qualcuno di significativo da seguire.
03/06/11
30/04/11
Paraocchi tecnologico
Poco fa ho letto un post su techcrunch Buzz Off, Google Buzz
Mi ha rattristato la miopia con cui è stato valutato Buzz, lamentano un mancato ritorno di interesse da parte di migliaia di follower trascurando completamente il fatto che se non coltivi i legami Social questi si indeboliscono e svaniscono.
Per fare un banale esempio quando ero più attivo su fb un mio link riceveva in media una decina di visite (ho circa 150 follower) mentre adesso che su fb ci finiscono praticamente solo messaggi automatici o in broadcast (tramite HelloTxt) i miei link ricevono 0 visite da fb. Da Buzz invece ho meno follower (143 di cui alcuni inattivi da mesi o che rispondono solo se li taggo) in media un link riceve attorno alle 20 visite ...
Ovviamente questo non dimostra che Buzz sia meglio di fb, c'è ancora molta strada da fare ma coltivare le proprie connessioni le fa crescere e le rinforza.
Per i grandi blog che non investono nel Social è ovviamente più "gratificante" investire su lettori di feed che risultano essere uno strumento più indicato per una divulgazione "piramidale" dell'informazione.
28/02/11
Socializziamo
Adesso vorrei suggerirvi un piccolo accorgimento per rendere più "social" l'esperienza d'uso di Google Buzz. In seguito ai suoi "problemi di gioventù" legati alla privacy diverse funzionalità sono state concepite come opt-in. Da un lato tale scelta tutela (forse eccessivamente) l'utente ma dall'altra penalizza lo strumento.
Nella fattispecie mi riferisco a due funzioni che consentono di mostrare a terzi quali sono gli utenti che seguiamo (e quelli che ci seguono) e la possibilità di mostrare i Buzz che abbiamo commentato o che abbiamo contrassegnato come "Mi piace". La prima consente di rendersi conto se abbiamo dei contatti in comune (e quindi presumibilmente anche dei gusti) mentre la seconda permette di farsi un'idea più approfondita dei nostri gusti.
Per abilitarli basta andare nelle impostazioni di gmail
Personalmente ritengo assurdo voler usare un social senza socializzare, contribuite anche voi a rendere Google Buzz un social migliore.
14/03/10
Migliorare Google Buzz
Non ho mai tenuto segreto il mio entusiasmo verso i prodotti di google, alcuni magari mi lasciano interdetto, altri non mi piacciono proprio ma la maggioranza li adoro.
Questo non significa che li reputi perfetti, c’è margine di miglioramento ovunque e proprio per questo appena ho un’idea la propongo. Ok, il fatto che io abbia qualche contatto che mi apra un canale preferenziale non significa che i miei suggerimenti vengano accolti (magari perchè ne arrivano a migliaia).
Ho pensato a come migliorare Google Buzz e mi è venuta in mente un’idea che mi piace molto (e che perfino un social disabitato come Meemi ha già da tempo).
Non sarebbe meglio se anche ogni singolo commento scritto in risposta ad un buzz venisse considerato un buzz a se stante ? In questo modo potremmo:
- specificare quando un commento ci piace
- commentare un commento, avendo in questo modo la possibilità di avere discussioni strutturate
- avere un link per ogni singolo commento in modo da poter seguire soltanto una sotto discussione scaturita da un commento senza dover seguire tutto il thread originario, magari con commenti che non ci interessano
Non trovate che questo semplice accorgimento potrebbe migliorare significativamente Buzz ?
Visto che io ci credo l’ho proposto come suggerimento anche tramite il canale ufficiale e voi potete andare a votarlo qui.
Con il vostro aiuto possiamo riuscirci, aiutatemi a condividere l’idea.
P.S. scusate per l’inglese, dopo aver postato mi sono reso conto di quanto l’avessi scritto male ma non c’è modo per editare il suggerimento …
14/02/10
Collegare altri siti a Google Buzz
Visto che diverse persone hanno chiesto come aggiungere determinati feed a Buzz (es. Tumblr) ho deciso di scrivere due righe a riguardo.
Premetto che non ho alcuna pretesa di completezza, anche io sto ancora imparando a gestire questo nuovo strumento.
Riporto il link alla documentazione ufficiale nella sezione in cui si specifica come collegare un feed.
Sinteticamente, deve esistere una relazione bidirezionale, suppongo per evitare che qualcuno distribuisca un feed altrui. La bidirezionalità si ottiene impostando il sito voluto nel proprio profilo di Google e poi bisognerebbe modificare il sito esterno aggiungendo un tag che specifichi la relazione verso il profilo.
Io questa seconda parte non l’ho assolutamente fatta ma visto che ho sempre usato feedburner (altro prodotto Google) per i feed del mio Tumblr presumo che Google non abbia bisogno di un’ulteriore conferma.
Se qualcosa non vi torna o avete domande siete i benvenuti.
Grazie mille.
09/02/10
What's this Buzz about google ?
Ok, adesso è ufficiale e posso parlarne liberamente senza infrangere l’NDA.
Google ha la capacità di generare un hype enorme attorno a alcuni suoi nuovi prodotti come è successo per Wave oppure riesce a farci arrivare qualcosa tra capo e collo come ha appena fatto con Buzz.
Nelle prossime ore (no dovrebbe volerci più di una giornata) tutti gli utenti si ritroveranno con Buzz attivo nel proprio account Gmail. Nei prossimi giorni sarà l’argomento più chiacchierato su internet ma di sicuro stiamo assistendo alla genesi più esplosiva della storia per quanto riguarda un social network: da 0 a milioni di utenti in meno di 24 ore.
Magari in molti non vorranno saperne ma innegabilmente trovarsi questa infrastruttura a portata di mano a un passo dalla propria inbox è un cambiamento drastico nello status quo dei social network. All’improvviso come per magia una rete di milioni di utenti si ritrova collegata in un modo che fino a poco prima era appannaggio esclusivo dei grandi social network.
So che sto ripetendo il termine social network fino a nausearvi ma questo cambio è così epocale, eppure così naturale ai miei occhi che i neuroni mi risultano ancora scombussolati (social network).
Mail, Chat e, perchè no ? ora un altro passo …
A chi serve più twitter quando tutti i propri amici sono comunque già a portata di mano, senza limiti dei 140 caratteri, con la gestione nativa di foto, filmati e commenti di risposta ?
A chi serve facebook quanto sei già collegato con la gente che conta per te, quella con cui chatti e scambi mail ?
Vogliamo parlare in piazza ? Facciamo un post pubblico ricercabile direttamente su google.
Vogliamo una discussione riservata ? Facciamo un post che condividiamo con pochi intimi.
Wave ha molte possibilità ma è ancora troppo lontano e troppo scollegato.
Buzz è qui, proprio in mezzo a noi e adesso inizierà a fare MOLTO rumore.

