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30/03/12

Android Starter Kit/2

Dopo il mio precedente articolo ho deciso di proseguire la serie di consigli in pillole cercando di rispondere a un quesito di molti: quanto traffico genera il mio smartphone ? Ovviamente non è possibile dare un'unica risposta valida per tutti ma in questo post cercherò di aiutarvi a tenere sotto controllo il traffico dati sul vostro smartphone Android, con un occhio di riguardo a ICS ma senza dimenticarmi delle versioni precedenti
Nella versione 4 di Android (Ice Cream Sandwich) sono state introdotte delle funzionalità di controllo del traffico. Purtroppo hanno qualche piccolo, assurdo, limite ma tante ottime potenzialità.

In ICS dalle impostazioni si può accedere a "Utilizzo dati" e già da qui impostare una soglia di avviso e una di blocco per il traffico dati mobile. Purtroppo le soglie sono unicamente su base mensile quindi i vari piani settimanali e giornalieri non hanno una copertura ottimale da questo sistema. Usando moltissimo il wifi io non raggiungo mai il massimo traffico disponibile per la settimana (500 mb) quindi ho impostato una soglia di avviso poco sotto quella cifra e dovessi raggiungerla riceverei una notificia e valuterei come comportarmi.
Non ostante questi limiti la gestione nativa ci consente di capire quale applicazione del nostro telefono sia responsabile del consumo dei dati, scorrendo verso il basso infatti abbiamo una comoda classifica
 Ancor più comodo è il fatto che selezionando un'applicazione dall'elenco possiamo capire in che parte il traffico è generato dal nostro uso diretto e quanto da una sincronizzazione di dati in background e, cosa ancor più comoda, possiamo disabilitare l'uso dei dati mobile in background per la singola applicazione
 Ovviamente se abbiamo molte applicazioni che generano molto traffico in background possiamo decidere di bloccare la possibilità di scambiare dati in background per tutte le applicazioni.

Personalmente mi auguro che con l'imminente arrivo della versione 4.0.4 di android sarà possibile scegliere la cadenza del piano dati per poterlo adattare alle nostre esigenze.

In ogni caso esistono applicazioni che sopperiscono a questi limiti come 3G Watchdog (esiste anche una versione Pro con ulteriori funzioni). Ci permette di impostare soglie mensili, settimanali o giornaliere per il nostro traffico dati con avviso e blocco della connettività. Personalmente ho usato queste applicazioni solo con i miei primissimi periodi con Android ma dopo aver notato che mi rimaneva sempre un largo margine di sicurezza ho deciso di farne a meno risparmiando la batteria consumata da queste applicazioni. Voi le usate abitualmente? Avete qualche applicazione affamata di dati che dovete tenere a bada? In ogni caso state in ascolto per ulteriori consigli in pillole ;-)

10/10/08

24 ore di 2.0

Identi.ca, Jaiku, Pownce, Plaxo, Rejaws, Twitter, Plurk, FriendFeed, Ping.fm, HelloTxt, MySpace, FaceBook, Tumblr, LinkedIn e penso di aver reso il concetto.



Come districarsi da questo intricato insieme di servizi, tutti molto simile e a volte molto diversi ? Sono gingilli superflui o strumenti sociali ? Ma soprattutto si può cavalcare l’onda senza venirne travolti ?



Si possono vivere giornate di 24 ore in armonia con questi servizi ?



Secondo me il problema maggiore di chi si avvicina a tutti questi flussi è una sorta di “delirio di onnipotenza”, arrivano su twitter e follano chiunque usi un idioma almeno parzialmente orecchiabile, arrivano su friendfeed e scorrono pagine e pagine, arrivano su plurk e commentano ogni post con almeno un paio di commenti di soli emoticons per aumentare il karma e così via.



Sembra quasi che cerchino di concretizzare l’intero potenziale comunicativo di questi servizi senza rendersi conto che offrono una quantità di dati maggiore di quella che un essere umano può gestire. Sembra che non capiscano che sarebbe come decidere una mattina di uscire e di mettersi a parlare con tutti quelli che si incontrano per strada, cercando al contempo di vivere anche la propria vita.



Maggiore è il numero di persone con cui si intrecciano legami maggiore è il tempo necessario per mantenerli e intensificando la profondità di tali rapporti la quantità di tempo richiesto aumenta ancora. In situazioni “ideali” dove sia possa dedicare tutto il proprio tempo a seguire e coltivare questi rapporti (ovvero a essere privi di famiglia, amici e lavoro) probabilmente si riuscirebbero a gestire i contatti con un migliaio o due di persone normali (che scrivano con una frequenza compatibile con una vita offline) ma qui cerco di trattare di persone sane e non sociopatici terminali.



Personalmente ho trovato un equilibrio.
Innanzi tutto ho girato il maggior numero di siti social possibili creandomi account a destra e a manca, valutando l’usabilità e le potenzialità di ognuno, poi ne ho scelto uno, quello che aveva come caratteristica più importante quella di fornirmi un’interfaccia diretta e in tempo reale, oltre ad essermi più congeniale ;-) la mia scelta è ricaduta su identi.ca



Ho fatto delle prove tra alcuni servizi che consentono l’aggiornamento contemporaneo di più servizi per poter distribuire tra tutti i precedenti servizi lo stesso messaggio e per poter indicare il mio servizio preferito su cui chi vuole seguirmi mi può trovare sempre. La scelta è ricaduta su hellotxt per la flessibilità, le funzionalità attuali e quelle presenti nella roadmap (e un po’ di patriottismo non guasta).



In seguito mi sono buttato su friendfeed, ottimo aggregatore di feed per seguire e commentare i flussi dei miei amici/conoscenti.



Quindi mi ritrovo con un client IM che supporti jabber, aggiungo il bot per identi.ca e quello per hellotxt così posto direttamente sul mio servizio preferito (da cui ricevo anche gli aggiornamenti degli amici) o su tutti, ogni tanto faccio una pausa (dipende dal carico di lavoro) e guardo sempre e solo la prima pagina di friendfeed partecipando alle discussione interessanti che trovo.



La chiave è resistere all’impulso compulsivo di voler sapere cos’è successo prima.



Per potermi gustare un tramonto non devo essere presente sin dall’alba ;-)