17/01/10



Geniale :)

15/01/10

"Agnostico" è peggio di "Ateo"

Oggi io (dichiaratamente Ateo) stavo parlando con un amico e collega che si definisce cattolico (o quantomeno cristiano) relativamente allo “schieramento” religioso a cui appartenesse una terza persona.
Detto fatto, un rapido controllo su facebook ci informa che la persona si dichiara Agnostica è il mio collega esclama: “Cavoli, è peggio di te”, io lo guardo e gli ribatto: “No, è peggio di TE”.



Ovviamente ci rido sopra, sono abituato a questi comportamenti discriminanti di chi cerca di mimetizzare la pretesa di voler essere nel giusto accorpandosi ad una religione (anche se ad andare a vedere spesso è una dichiarazione infondata: “ehi è la tua chiesa a sostenere che non bisogna fare sesso prima del matrimonio, se la pensi diversamente dissociati”).



A volte capita anche a me di cascare in questi meccanismi egocentrici: quando incontro una persona che ritengo intelligente mi viene subito da pensare che sia un programmatore ateo. Almeno io ho la capacità di dare il beneficio del dubbio, chi è assoggettato ad un dogma invece ha deciso di sacrificare la possibilità di pensare con la propria mente e di abbandonarsi alla fede.



Peccato che poi vengano a rompere le scatole peggio dei venditori della folletto … proprio l’altra sera mi sono trovato alla porta (non al citofono del cancello, mi ha suonato proprio alla porta di casa) il prete del paese che voleva benedire la casa … poverino, gli auguro che le regole in cui crede siano false, altrimenti ad essere così orgogliosamente pieno di se da aspettarsi che tutti vogliano avere la propria casa benedetta … beh, penso si ricada nel peccato della superbia che mi risulta essere il più grave dei sette peccati capitali.

03/01/10

iPhone killer ?

È da molto tempo che si sente usare il termine “iPhone killer”, decisamente troppo.
Ogni nuovo smartphone che viene messo sul mercato viene paragonato con il fermacarte griffato e ci si chiede se questo potrà essere il “tanto atteso iPhone killer” e puntualmente queste aspettative vengono disattese.



Anche oggi ho appena letto un post in cui la prova effettuata sul Nexus One non lo “eleverebbe” ai livelli dell’iPhone.



Un mio amico ha comprato poco tempo fa un iPhone su ebay e abbiamo provato a testarlo (lui ha un n97 e io uno storm), entrambi, pur consci dei limiti dei nostri smartphone abbiamo avuto quindi modo di constatare che il cellulare della apple è poco più di un fermacarte griffato. Ok, puoi zoomare su una foto con due dita, tra le foto scorre con una fluidità impressionante e ha molte applicazioni per fare scoregge … ah, si, è uno status symbol … non c’è che dire: qualità invidiabili …



Io preferisco la sostanza all’apparenza



Secondo voi quali dovrebbero essere le qualità di un fantomatico “iPhone killer” ? e soprattutto non pensate anche voi che siano già usciti diversi smartphone che si siano rivelati migliori dell’iPhone (anche se non come successo di mercato) ?

25/12/09

"Attentato" al papa

In pieno spirito natalizio di emulazione ecco un gravissimo attentato al papa.
Una pazza si butta ai suoi piedi e lo fa cadere.



Lui per bruciare le tappe non si rinchiude nella papa mobile con il suo truccatore per applicare il sangue finto ma prosegue subito per la messa.



Aumenta la suspense in attesa del suo perdono.



Intanto ci si chiede come mai il video non mostri tutti i dettagli, come mai la sicurezza non l’abbia allontanato subito e tutte le altre cavolate del caso.



Auguri anche a tutti i paranoici cospirazionisti (tranne gli sciachimisti che secondo me sono in combutta con il nuovo ordine mondiale).

14/12/09

La nuova privacy di facebook

Si è fatto e si fa tutt’ora molto parlare attorno al cambiamento della gestione della privacy in facebook. Si viene spinti a rendere pubblico tutto il possibile, scelta che non condivido.



In questa occasione non voglio entrare nello specifico della configurazione o delle conseguenze e delle implicazioni legate alla scelta che si può fare. Vorrei soffermarmi un attimo su un particolare che inizialmente mi ha fatto sorridere, solo inizialmente.



Appena la modifica alla privacy ha preso piede su una quantità incredibile di blog hanno iniziato a circolare foto di Mark Zuckerberg (creatore di facebook) con il suo orsacchiotto o con la sua ragazza. Nulla di sconvolgente o di sconveniente, ci tengo a precisarlo, ma sembrava quantomeno ironico che il gran capo fosse caduto vittima delle nuove regole che tanto auspicava.



In rapida successione è arrivato un post su facebook dello stesso Mark che recitava:
For those wondering, I set most of my content to be open so people could see it. I set some of my content to be more private, but I didn’t see a need to limit visibility of pics with my friends, family or my teddy bear :)” che tradotto col traduttore automatico di google (sono troppo pigro) risulta più o meno:
Per coloro che chiedevo, ho impostato la maggior parte dei miei contenuti ad essere aperti modo che tutti potessero vederlo. Ho impostato alcuni dei miei contenuti ad essere più privato, ma non vedevo la necessità di limitare la visibilità delle foto con i miei amici, la famiglia o il mio orsacchiotto:)” (ok, fa pena ma non voglio mettere mano alla traduzione).



A questo punto la gente poteva dividersi tra chi sosteneva la tesi dell’incidente, chi sosteneva la tesi dell’atto volontario e chi se ne infischiava.



Fino a qui mi ero limitato a sorridere …



Provate adesso ad andare a cercare quei contenuti che erano stati resi pubblici … oppure fidatevi di me quando vi dico che adesso non ci sono più o che, perlomeno, non sono più visibili a tutti.



A me questa non sembra una mossa molto furba visto che comunque quelle foto ormai sono già sparse per internet e tenendo conto che richiudendo il cancello dimostra che:
1) rendere quelle foto pubbliche è stato un incidente
2) nemmeno a Mark piacciono le impostazioni più aperte di facebook



O perlomeno questa è l’idea che mi sono fatto io, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, anche se siete tra quelli che continuano ad infischiarsene ;)

07/12/09

Latte

Oggi non so come mai mi sono lasciato prendere dal desiderio di scoprire qualcosa di nuovo.
Alla macchinetta mi sono deciso a provare il “latte”.



Ho l’impressione che se prendessi una galatina e la sciogliessi in un bicchiere di acqua calda otterrei lo stesso risultato.