14/09/09

considerando che negli Usa - secondo un sondaggio Gallup di febbraio - solo il 39% della popolazione ritiene attendibile la teoria dell’evoluzione e c’è una fetta consistente di persone che crede nell’interpretazione letterale del Genesi

considerando che negli Usa - secondo un sondaggio Gallup di febbraio - solo il 39% della popolazione ritiene attendibile la teoria dell’evoluzione e c’è una fetta consistente di persone che crede nell’interpretazione letterale del Genesi
UAAR Ultimissime » Archivio » Film su Darwin non trova distributore negli USA

… e questi sono quelli che vorrebbero esportare la democrazia ? Prima dovrebbero importare dosi massicce di buon senso …

03/09/09

Inarrestabile innovazione

Circa un anno fa le nord hanno introdotto una tessera dotata di tecnologia RFID. Inutile sottolineare il fatto che il personale non avesse le attrezzature per leggerle e quindi i passeggeri dovevano esibire uno scontrino (su carta termica) per dimostrare di aver fatto l’abbonamento. Oggi hanno controllato la mia tessera con un lettore abbinato ad un palmarino. Il tempo dell’operazione è stato pari a quello di in controllo minuzioso dello scontrino per assicurarsi che non fosse contraffatto. Inoltre è ancora obbligatorio portarsi lo scontrino perché questa avveneristica attrezzatura è ancora in sperimentazione :D

28/08/09



tommaso:




E se una foto di Berlusconi-Joker iniziasse a circolare sul web, in un momento in cui le TV rifiutano il trailer di Videocracy e parte l’assalto a Rai3, quali dinamiche si scatenerebbero nel nostro paese ?

Una ventina d’anni fa, a Milano, il sindaco Tognoli inaugurò un barcone turistico che dai Navigli andava ad Abbiategrasso, e lo battezzò “il Bateau Mouche”. Una decina d’anni fa, invece, progettarono i nuovi marciapedi pedonali di corso Lodi, e li definirono “le ramblas”. Pochi mesi fa, infine, si sono inventati una passeggiata nel quartiere di Santa Giulia, e l’hanno chiamata “La Promenade”. Milano è sempre stata “wannabe” delle grandi città europee, da Parigi a Barcellona. Non ce l’ha mai fatta, e basta leggere le cronache di questi giorni per capirne le ragioni: divise griffate ai taxisti, ma proprio non si trova uno spazio per il luogo di culto di una religione che viene da lontano. Per diventare una metropoli serve apertura, curiosità verso l’altro e il diverso, interesse verso ciò che ci sembra strano e lontano dai nostri usi e costumi. Finché si pensa solo a mantenere il decoro nel proprio tinello, si resterà sempre dei patetici wannabe.

Una ventina d’anni fa, a Milano, il sindaco Tognoli inaugurò un barcone turistico che dai Navigli andava ad Abbiategrasso, e lo battezzò “il Bateau Mouche”. Una decina d’anni fa, invece, progettarono i nuovi marciapedi pedonali di corso Lodi, e li definirono “le ramblas”. Pochi mesi fa, infine, si sono inventati una passeggiata nel quartiere di Santa Giulia, e l’hanno chiamata “La Promenade”. Milano è sempre stata “wannabe” delle grandi città europee, da Parigi a Barcellona. Non ce l’ha mai fatta, e basta leggere le cronache di questi giorni per capirne le ragioni: divise griffate ai taxisti, ma proprio non si trova uno spazio per il luogo di culto di una religione che viene da lontano. Per diventare una metropoli serve apertura, curiosità verso l’altro e il diverso, interesse verso ciò che ci sembra strano e lontano dai nostri usi e costumi. Finché si pensa solo a mantenere il decoro nel proprio tinello, si resterà sempre dei patetici wannabe.
Dall’articolo “Wannabe Milano” di Alessandro Gilioli (via pollicinor)